Pronto? C’è un libro per me?

cabina telefonicaAnche nell’era degli smartphone ed ebook reader, il polveroso libro di carta vince ancora. Almeno questo è quello che in tanti sostengono, in effetti sfogliare pagina dopo pagina un libro conquistandosi il finale misterioso (sempre che non si ami andare alla fine barando), appaga molto di più del freddo touch screen.

Il libro di carta poi è anche condivisione, chi sa apprezzare la lettura ama infatti far rivivere le proprie emozioni raccontando una lettura e prestando o regalando il libro appena letto. Personalmente mi  è capitato di lasciare sul treno un romanzo prima di scendere, mi piace pensare che il viaggiatore sconosciuto farà altrettanto e condividerà questo piacere.

Per fortuna sta prendendo piede la cultura dei riciclo anche per quanto riguarda i libri. Il booksharing combatte la crisi, la solitudine e impreziosisce l’arredo urbano. Che cos’è? Si tratta del riutilizzo delle vecchie cabine telefoniche rimaste abbandonate nelle nostre strade che vengono allestite come vere e proprie biblioteche autogestite. Le prime esperienze sono partite nel 2008 in Inghilterra ma adesso anche in Italia questa sana abitudine sta prendendo piede. A Roma, ma anche vicino a noi a Medicina, è partita l’iniziativa. Nella minibiblioteca si può scegliere un libro annotando il prestito nel registro e lasciando un commento alla riconsegna. Oltre che un modo intelligente per abbellire le nostre città, è un’occasione di condivisione e di riflessione contro lo spreco. Voi sapete dove sono a San Lazzaro  cabine che

Anche nell’era degli smartphone ed ebook reader, il polveroso libro di carta vince ancora. Almeno questo è quello che in tanti sostengono, in effetti sfogliare pagina dopo pagina un libro conquistandosi il finale misterioso (sempre che non si ami andare alla fine barando), appaga molto di più del freddo touch screen.

Il libro di carta poi è anche condivisione, chi sa apprezzare la lettura ama infatti far rivivere le proprie emozioni raccontando una lettura e prestando o regalando il libro appena letto. Personalmente mi  è capitato di lasciare sul treno un romanzo prima di scendere, mi piace pensare che il viaggiatore sconosciuto farà altrettanto e condividerà questo piacere.

Per fortuna sta prendendo piede la cultura dei riciclo anche per quanto riguarda i libri. Il booksharing combatte la crisi, la solitudine e impreziosisce l’arredo urbano. Che cos’è? Si tratta del riutilizzo delle vecchie cabine telefoniche rimaste abbandonate nelle nostre strade che vengono allestite come vere e proprie biblioteche autogestite. Le prime esperienze sono partite nel 2008 in Inghilterra ma adesso anche in Italia questa sana abitudine sta prendendo piede. A Roma, ma anche vicino a noi a Medicina, è partita l’iniziativa. Nella minibiblioteca si può scegliere un libro annotando il prestito nel registro e lasciando un commento alla riconsegna. Oltre che un modo intelligente per abbellire le nostre città, è un’occasione di condivisione e di riflessione contro lo spreco. Voi sapete dove sono a San Lazzaro  cabine che potrebbero essere riciclate???

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...