Vivere a S.Lazzaro

IMG_0002

Ho vissuto per 63 anni a Molinella l’isola felice, come veniva chiamata.

Paese della bassa a 35 km. da Bologna. Tanta campagna, molte fabbriche che risalgono agli anni 70  con i cancelli ormai chiusi, il camino di uno zuccherificio e tante villette e palazzi. Una copia in piccolo del “virgolone”! E poi la piscina, il campo sportivo, l’auditorium, la palestra e le scuole superiori insomma non mancava niente.

Mi piaceva abitarci perché ci conoscevamo tutti ma con il passare degli anni  tutto è cambiato:  il panorama, la gente, l’atmosfera. Sarei comunque rimasta perché le radici sono la vita, ma sapevo da tempo che avrei dovuto lasciare il mio paese per ragioni familiari.

Alla fine del 2009 quel giorno è arrivato ed è iniziato il cambiamento.

Avevamo scelto San Lazzaro di Savena come nuova residenza, sempre un paese perché abbiamo pensato fosse più accogliente della grande città.

Tutti ci chiedevano perché San Lazzaro!? Provo a spiegare il mio vissuto di 4 anni qui e quindi a dare la risposta a chi ci chiedeva…

San Lazzaro è per me una città accogliente, non ha un centro storico ma ha lunga storia di ville e monumenti. Ha un Museo della Preistoria, un Teatro molto conosciuto, una strana Mediateca che vista dal mio terrazzo forse non ha proprio l’aspetto che voleva ottenere l’architetto che l’ha costruita.

La piazza anche se molto criticata,  è in fase di abbellimento e comunque la Chiesa  l’edificio del Comune non hanno niente da invidiare ad altri paesi. In particolare la Chiesa merita  di essere visitata all’interno, è bellissima!

Uscendo dalla porta di casa, in un fazzoletto di territorio ho a disposizione  la stazione ferroviaria,  la COOP, i Vigili, i Servizi Sociali , il Sindacato e anche la farmacia.  Gli ambulatori medici sono vicini così come gli spazi commerciali, vicino casa mia una piazzetta intitolata a Peppino Impastato. E’ stato per me un grande onore vedere Don Ciotti in persona rendere omaggio al mio paese e inaugurare questo spazio simbolicamente dedicato alla lotta contro tutte le mafie.

Ma San Lazzaro non è solo pianura ma a sud anche collina che fa da cornice a questo paesone  che a est si fonde con Bologna tramite il Parco dei Cedri. Villa Cicogna, utilizzata per convegni con un grande parco e pista ciclabile, la troviamo più a Est proseguendo sulla via Emilia. Non sono un’amante della bicicletta ma i percorsi ciclabili e pedonali che congiungono il centro con la villa, fanno sicuramente bene alla nostra salute.

San Lazzaro, come tutti i paesi che si rispettano ha poi il suo mercato settimanale, rigorosamente in piazza il sabato mattina.

E’ come Molinella una città “dormitorio” con  32051 abitanti  15257 maschi e 16947 femmine. Non c’è un dato statistico che ci dica quanti sono i cosiddetti “pendolari” ma guardando il traffico al mattino direi parecchi!

Naturalmente non può essere tutto perfetto, qualcosa non mi piace, ad esempio credo che manchi una circonvallazione che sposti il traffico non cittadino. (sono previsti il rifacimento dei marciapiedi, una manutenzione delle strade, un risparmio energetico con la sostituzione dell’illuminazione della via Emilia con lampadine a led).

A San Lazzaro si sta bene, meglio ancora si starebbe se tutti contribuissimo a rendere vivibile gli spazi comuni:  spesso ci lamentiamo di zone degradate o con immondizia e siamo sempre pronti a puntare il dito contro il Comune che non fa o potrebbe fare meglio. Io non condivido perché sono i cittadini che sporcano,  usando un po’ di buon senso e segnalando a chi di dovere  e facendo quindi un gesto concreto, si risulterebbe sicuramente più utili alla comunità.

E poi ci sono i cani che sporcano, o forse sono i padroni che non puliscono??? I cani in fondo fanno solo i cani….

Insomma si potrebbe migliorare, chiediamo il cambiamento prima a noi stessi e le “pecore nere” si sentiranno più isolate e forse prenderanno coscienza che anche loro devono contribuire per il bene di tutti.

Io credo nei giovani e nella loro capacità di rispolverare le nostre origini: il rispetto, la dignità e l’onestà. Se li ascoltiamo possiamo scoprire quanto hanno da insegnarci.

Grazie San Lazzaro

Annunci

5 comments

  1. Anch’io da emigrante ho vissuto San Lazzaro come dormitorio di lusso.
    Senz’altro cittadina ordinata,verde,servizi,ma…….senz’anima è identità.
    Faticoso per chi viene da fuori integrarsi veramente in una realtà ricca e provinciale.Forse la crisi economica è servita a riallacciare rapporti e far fiorire nuove iniziative che Ti rendono partecipe del cambiamento .

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...