La tragedia dell’Airbus e la merda nel ventilatore

Immaginate di svolgere un lavoro che vi fa viaggiare frequentemente, ad esempio un tecnico che fa manutenzione agli ascensori in varie cittá della regione, un rappresentante commerciale, un camionista. Immaginate per comoditá di avere un nome di scarsa fantasia: Mario o Marisa Rossi.

Se io facessi parte della categoria della quale vorrei parlarvi ovvero i lanciatori di merda nel ventilatore, mi sarebbe facile insinuare dubbi nella mente delle persone. Potrei ad esempio dire che Mario – Marisa Rossi il giorno 10 febbraio si trovava a Modena e in quella data in quella cittá è avvenuta una rapina in banca. Il giorno successivo il nostro si trovava a Ferrara dove avveniva una rapina a mano armata in una nota gioielleria del centro.

Infine con un pò di ipocrisia lancerei la domanda: si nasconde qualcosa dietro queste coincidenze? Come mai dove è presente questa persona avvengono atti criminosi? Naturalmente mi guarderei bene dal dire che c’erano anche migliaia di altre persone insieme a Rossi in quei giorni.

Il regista americano Michael Moore
Il regista americano Michael Moore

Il metodo ha precedenti e sostenitori illustri: il regista oversize Michael Moore lo ha usato spesso e in particolare in occasione degli attentati alle Torri Gemelle. Molti ricorderanno le sue insinuazioni, pochissimi sapranno che in una intervista sul web smentì tutto scusandosi, perche il lanciamerda nel ventilatore realizza una teoria.

Quando la guerra consiste nel lanciare merda l’importante, più di quanta ne lanci, è quanta ne resta appiccicata alla vittima; tale soggetto sa che per quante smentite ci possano essere dopo, una certa quota resta sempre attaccata.

In occasioni del dramma dell’Airbus caduto sulle Alpi francesi la regola non è stata smentita; è vero i dubbi sono ancora tanti ad esempio:

  • Un livello di depressione quale quello del quale soffriva il copilota può sfuggire ai controlli della compagnia aerea?
  • Se aveva fini terroristici, perchè non ha diretto l’aereo su una grande città come Marsiglia che avrebbe raggiunto in pochi minuti?
  • Ma i suicidi non compiono l’estremo gesto da soli?
  • Come faceva a sapere che il pilota sarebbe uscito dalla cabina lasciandolo solo?

Ciononostante i teorici del complotto che non perdono occasione per lanciare il materiale che meglio maneggiano, hanno subito riempito il web di insinuazioni tra il fantascientifico e il decisamente sconclusionato. Tra questi spicca colei che del lancio della merda nel ventilatore ha fatto una specialità olimpica: la inossidabile Santanchè ovvero la creatura che con la sua sola esistenza dimostra l’erroneità del disegno intelligente.

L’essere in questione, forse mentre era indecisa su quale Vuitton usare quel giorno (ha dichiarato di averne la più grande collezione privata in Italia) ha twittato: Di che fede sono i piloti dell’autobus?

Sorvolando sulla confusione tra Airbus e autobus che appare inconsistente rispetto a quella di Bossi tra gulag e gulash, ci si chiede come mai conti così tanto la fede dei piloti. Ora che sappiamo che il copilota era forse cristiano luterano possiamo ritenerci soddisfatti? O la Santanchè dichiarerà che scomunicare Lutero non fu sufficiente e bisognava bruciarlo come Giordano Bruno.

Ma perchè vi sono tante persone che sospettano il male in ogni cosa?

A sentire gli psicologi che hanno una spiegazione per tutto (ma come vivremmo senza di loro???) pare che le persone che vedono il marcio dappertutto, che intuiscono sempre trame nascoste, si sentano più intelligenti della media delle altre persone. Insomma è come se dicessero: tu sei così tonto da credere che un pilota depresso abbia generato questa tragedia, ma io sono troppo intelligente per cascarci.

Beetle Bailey
Beetle Bailey

Mi torna in mente la domanda che si poneva un personaggio dei fumetti da me amatissimo, Beetle Bailey che si chiedeva: “sono stato una volta più intelligente o due volte più cretino?” 

Annunci

Un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...