Come fare un figurone a tavola con il casatiello di Pasqua

Non sono di quelli che si dicono orgogliosi del loro luogo di nascita ma neppure di quelli che se ne vergognano naturalmente. Noi nasciamo nostro malgrado e se non possiamo decidere il se nascere, figuriamoci il dove. Insomma nella voce sulla patente “nato a….” noi proprio non c’entriamo nulla.

Per conto mio sono nato a Napoli che più Napoli non si può, avendo passato l’infanzia a Posillipo e pur mancando da oltre trentanni senza provare alcuna nostalgia, chissá forse qualcosa deve essere rimasto nel DNA sicchè le ricette delle feste rimangono per me irrinunciabili.

Delle preparazioni pasquali avrei potuto scegliere altro, ad esempio la mia preferita ovvero l’agnello alla pasqualina. Uno spezzatino di bontá peccaminosa con uova e piselli, ma le mie donne ovvero compagna e figlie mi vietano di considerare l’agnello come carne mangereccia. Nell’insondabile psiche femminile esiste una gerarchia misteriosa per gli animali: bovini e suini pare siano stati creati per produrre bistecche e salsicce, le galline neppure vengono considerate ma gli agnelli non si toccano e basta.

Tralasciata dunque la pastiera che ormai conoscono tutti vi invito a provare il casatiello ovvero un ricco pane farcito con il quale farete bellissima figura, anche se agirá sulla vostra dieta come un elefante impazzito in una fabbrica di cristalli di Murano. Personalmente lo preparo con il lievito madre ma immagino che non tutti abbiamo la mia pazienza di attendere e quindi vi do la ricetta con il lievito di birra. Chi volesse l’altra mi contatti con un commento lasciandomi l’indirizzo email e la spedirò.

Veniamo agli ingredienti considerando che userete uno stampo a ciambella di circa 30 cm.

  • 600 di farina 00
  • 300 ml di acqua
  • 12 gr di lievito di birra
  • 150 gr di strutto che potete sostituire con olio di oliva ma il risultato non sarà lo stesso
  • 400 gr di salumi vari tra i quali non deve mancare il salame, il più delicato prosciutto cotto e poi scegliete voi se mettere anche la pancetta. (Io evito)
  • 400 gr di formaggi a pasta dura quale il provolone, il caciocavallo e volendo la fontina.
  • 70 gr di pecorino
  • 4 uova
  • sale pepe

Preparazione

Impastare la farina con il lievito,sciolto in poca acqua tiepida e progressivamente aggiungere lo strutto, l’acqua e infine il pecorino grattugiato e una buona manciata di pepe. Ottenere una palla liscia e lasciare a lievitare per circa un’ora. imageRicordate che i tempi di lievitazione cambiano in funzione della temperatura ambiente.

Stendete la pasta ottenendo un rettangolo e cospargetela con la farcitura di salumi e formaggi che avrete tagliato in piccoli tocchi insieme alle uova che image sode e taglierete anche queste in pezzettini. Arrotolate il tutto e ponetelo in uno stampo preventivamente unto quindi coprite con un canovaccio umido e lasciate lievitare tutta la notte o comunque dalle otto alle dieci ore.

imageInfornate in forno a temperatura media (160-180 gradi) per circa un’ora, un’ora e mezza a seconda se il forno sia o meno ventilato.

Quale vino accoppiare? Ricordate che a Napoli quando si vuole dire a qualcuno che è una persona pesante gli si dice che è un casatiello, quindi evitate vini troppo alcolici e andate su qualcosa che ci sgrassi la bocca, ad esempio un rosso di buon corpo ma che non superi i 13 gradi considerando anche un lambrusco di Sorbara, una Bonarda o un Aglianico.

Buon appetito e buna Pasqua. Le foto sono tratte da mysya

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