Le antiche ghiacciaie di Bologna

A cura di Elisa Barbari    ely

Probabilmente avrete visto la curiosa struttura a forma di igloo situata presso il Policlinico S.Orsola-Malpighi, adiacente via Massarenti. Questa singolare costruzione è una antica ghiacciaia rinvenuta solo dopo gli anni ’80 grazie  alla demolizione del complesso monastico in cui era contenuta originariamente. 

SERVIZIO GHIACCIAIE
Esterno della ghiacciaia dell’Ospedale Sant’ Orsola

pincio
Ex ghiacciaia della Montagnola 

Anche la Montagnola nasconde traccia di una ghiacciaia che fu parte della Rocca di Galliera risalente al XIV Secolo. Fu poi adibita a deposito di legna divenendo magazzino comunale del Pincio, infine durante l’ultimo conflitto mondiale utilizzata come rifugio antiaereo. Le ghiacciaie, in genere esposte a nord, interrate o seminterrate e dotate di una spessa muratura, venivano costipate di neve attraverso un’apertura nella parte superiore in modo da creare ghiaccio. Se necessario, per amalgamare meglio la massa innevata si aggiungeva acqua.

schema
Immagine tratta dal sito Con in faccia un pò di sole

Queste tipologie di edificio, più propriamente denominate conserve (da neve)  sono strutturate con pianta circolare e copertura a volta a protezione della porzione cava interna a cui si accede tramite un piccolo ingresso. Largamente diffuse, rappresentavano un ruolo chiave sia nel ciclo produttivo agricolo che nella vita domestica.

 

A seconda delle caratteristiche del terreno in cui sono situate differiscono per morfologia: nei terreni più umidi riscontriamo conserve seminterrate o (più raramente) esterne, mentre in presenza di terreno asciutto risultano totalmente interrate.

Le ghiacciaie erano indispensabili per la conservazione dei prodotti alimentari deperibili, per scopi medicali, ad esempio nelle condizioni febbrili o più semplicemente per la realizzazione di bibite fresche durante il periodo estivo.

ragazze-del-ghiaccio-nel-1918
Ragazze del ghiaccio (Immagine dal sito Old Picz)

La congelazione è uno dei metodi più antichi di conservazione degli alimenti, così come la salatura, l’affumicatura e l’essiccazione, con la differenza di riuscire a preservare  sapori e consistenza del cibo. Le ghiacciaie diedero origine ad un intenso commercio: l’intera filiera della refrigerazione, dalla produzione alla distribuzione, rappresentò una vera e propria arte. La diffusione del frigorifero moderno nel primo dopoguerra decretò la definitiva dismissione delle conserve.

Varignana
Ghiacciaia ipogea Palazzo di Varignana – Lato sud est di Villa Bentivoglio (Immagine tratta dal sito Archilovers)

 La loro mappatura è difficoltosa a causa della tendenza ad esulare sia i censimenti che le classificazioni catastali e per via dell’ubicazione nel sottosuolo per cui raramente visibili. Si stima esistano oltre 120 di cui 80 nel territorio di Bologna e 40 distribuiti nella provincia. Queste architetture versano per lo più in stato di abbandono, alcune sono state oggetto di restauro diventando enoteche e ristoranti, come la ghiacciaia del Palazzo di Varignana o quella di Palazzo Maccaferri, risalente al XIV secolo,   presso l’hotel I Portici, oggi destinata a cene esclusive.  

EX GHIACCIAIA HOTEL I PORTICI
  Ex ghiacciaia dell’ Hotel i Portici (Immagine tratta dal sito dell’hotel I portici di Bologna)

Tra le conserve più celebri troviamo quella di Villa Spada, custodita nel Museo della Tappezzeria e quella di Villa Bernaroli a Zola Predosa ma anche San Lazzaro può vantare una ghiacciaia di tutto rispetto, seppur meno nota: all’interno del parco di Villa Dolfi Ratta possiamo infatti ammirare un’antica ghiacciaia settecentesca ancora intatta.

castello ratta
Ghiacciaia di Villa Dolfi Ratta a San Lazzaro (Foto tratta dal sito Villa Dolfi-Ratta)


SERVIZIO GHIACCIAIE
Esterno della ghiacciaia dell’Ospedale Sant’Orsola (Immagine tratta dal Corriere di Bologna)

 

Fonti e approfondimenti: Conservare il cibo prima dell’invenzione del frigorifero: le ghiacciaie, Il ghiaccio: nel passato, in estate, come poteva essere disponibile?Le neviere e il commercio del ghiaccio,  Regione Emilia-Romagna -Istituto per i beni culturaliLe ghiacciaie in Toscana, Corriere di Bologna: Le ghiacciaie, il cuore freddo di Bologna “Le ghiacciaie: architetture dimenticate” di Barbara Aterini, editore Alinea, 2007

Annunci

3 commenti

  1. Devo purtroppo segnalare che le fotografie sulla Ghiacciaia di villa Dolfi-Ratta sono state usurpate dal sito http://www.amicidelleacque.org , cancellando addirittura la dicitura “Bologna sotterranea” da ogni singola immagine pubblicata.
    Ma chiedere il permesso di poterle utilizzare no? Lo si sarebbe concesso tranquillamente.
    In questo modo le fotografie sono state inserite in questo blog abusivamente.
    http://www.amicidelleacque.org/fotografie/?file=Villa+Dolfi+Ratta%2F

    Si segnala inoltre che gli spazi di cui si narra, sono “Conserve” e non “Ghiacciaie”; la differenza tra le due è notevole… basterebbe approfondire un pochino.

    Massimo Brunelli

    Mi piace

    • Buongiorno, essendo agli esordi di questa esperienza da blogger, non ho pensato di inserire i riferimenti alle fonti fotografiche, cosa a cui sto provvedendo.
      Le rimando però le accuse di aver “usurpato”, utilizzato “abusivamente” foto e”cancellato scritte”dal sito di cui mi parla. Infatti le immagini di Villa Dolfi-Ratta le ho tratte direttamente da un altro sito, quello appunto di Villa Dolfi-Ratta, come può facilmente verificare dal link che ho inserito.
      Per quanto concerne la definizione di “ghiacciaia” ho specificato che viene “più propriamente detta conserva da neve”.
      I miei non sono articoli a scopo pubblicitario, accademico e tanto meno di lucro. Vogliono solo essere dei brevi scorci sulle curiosità del nostro territorio col fine ultimo di promuovere la storia e la cultura bolognese.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...