galleria Il citofono del 1700: lo spioncino e il “tiro”

A cura di Elisa Barbari  ely

Poste sulla sommità del porticato di Corte Isolani e presso il salone dell’antica Dogana di Torre Alberici, esistono delle piccole aperture, proprio in corrispondenza del portone d’ingresso principale. Si tratta di antichi spioncini di cui si dotavano i palazzi nobiliari. 

 

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Antico spioncino di Corte Isolani

Un tempo le abitazioni venivano edificate su porticati privi di finestre al piano terra. Quindi quando qualcuno chiedeva di entrare si controllava prima chi fosse attraverso l’apertura posta al piano superiore che fungeva da spioncino, poi per aprire si tirava una corda (o catena) collegata al portone. Questo meccanismo di apertura era già in uso nel 1700 e restò così radicato nella tradizione locale che ancora oggi noi bolognesi non apriamo il portone, “diamo il tiro”!12391048_10207378700418551_8501273516415492712_n

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Veduta dallo spioncino dal Salone dell’antica Dogana presso Torre Alberici
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