galleria Ex Orfanotrofio San Leonardo

A Cura di Elisa Barbari

ex3
Ex orfanotrofio San Leonardo (Foto di Elisa Barbari)

Nel pieno centro di Bologna, in via Begatto, si trova uno dei più  antichi fabbricati della città, risalente al XIV secolo e restaurato nel 1903.

Le spesse colonne in laterizio e l’architravato del soffitto sorretto dal colonnato ligneo ne costituiscono il basso porticato, caratteristico del periodo cittadino medievale.

E’ un edificio che pare immutato nonostante lo scorrere del tempo e sembra essere giunto a noi intatto così da concederci un tuffo nel passato. 

image004
Ghiera in cotto di altissimo valore artistico. (Foto tratta dal sito “mia Bologna”

 

L’Opera pia dei mendicanti di Bologna, caldamente sostenuta dal legato Carlo Borromeo, si occupò dell’accoglienza dei mendichi e degli orfani. Nella seconda metà del Cinquecento Bologna subiva le conseguenze di gravi epidemie e carestie. Povertà, delinquenza e disordini sociali erano all’ordine del giorno, come si deduce dalle cronache dell’epoca:

ex2
Foto di Elisa Barbari

” (…) erano cresciuti gli abusi, e mali costumi di quelli che andavano mendicando, che più non si potevano tolerare, concorrendovi un numero infinito di forestieri sotto finzioni di essere stroppiati, di aver tremore di membri, e altre simili infermità, de’ quali molti sariano habili à lavorare la terra, e fare diversi esercitii, e per pigrizia vanno continuamente mendicando, allevando gli figliuoli nel medesimo modo, quali si applicano à robbare, e ad ogni altra sorte di vitii à segno che molti finiscano la vita per via di giustizia, e le figliuole ancor piccole si danno alla vita meretricia, stando per le stalle, e altri luoghi immondi e altri diversi inconvenienti, che da questi abusi quotidianamente nascono, sopra tutto che da questi ingannatori e falsi poveri vengono raccolte l’elemosine che si doveriano ai veri poveri mendicanti, massime in questi tempi penuriosi. (…)”¹

 

ex
Ex Orfanotrofio di Via Begatto 17 (Foto di Elisa Barbari)

Le importanti problematiche sociali legate alla povertà, spinsero Bologna a dotarsi di strutture di accoglienza  come gli Orfanotrofi.

Chissà quanti bambini ospitati in quello che era l’antico orfanotrofio di San  Leonardo, si affacciarono sognanti dalle finestre a sesto acuto sopra il marcapiano. Chissà quanti di loro, varcando la soglia del portone ad arco, si incantarono  dinanzi alle ricche decorazioni in terracotta. Mi piace pensare che quell’infanzia rapita abbia trovato rifugio sicuro in questo luogo e qui abbia riacquisito quella serenità che dovrebbe essere diritto di tutti i bambini di ogni tempo, epoca e luogo.

 

 

Note, fonti e approfondimenti:

¹ V.ZAPPETTI- “Filantropi e benefattori per tradizione”- Bologna, Compositori, 2002

Originebologna, bibliotecasalaborsamia Bologna

 

ex
Foto di Elisa Barbari

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...