immagine I manoscritti di Leopardi tornano a Bologna dopo una promessa fatta nel 1869

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A cura di Elisa Barbari

Chi non conosce “L’infinito” di Leopardi? L’infinito è solo uno dei  manoscritti esposti presso l’Archiginnasio da mercoledì 21 dicembre al 28 febbraio 2017.

La storia che voglio raccontarvi però risale al 1869, anno in cui il preside del Liceo Galvani, Prospero Viani, cedette le opere leopardiane al Comune di Visso. Per risolvere un momento di crisi economica si trovò costretto a vendere la propria amata collezione ma pose una  condizione: la promessa che fossero apprezzate e conservarte opportunamente. “Con grave dolore abbandono altrui queste preziose carte e mi sarà solo in parte attenuato se passeranno nelle mani di persone che le sappiano pregiare e conservare” (Prospero Viani, 1869)

Così nel 1869 i manoscritti passarono da Bologna al Comune di Visso fino al recente tragico terremoto che ha colpito la struttura museale. Nonostante i danni all’edificio, le opere di Leopardi sono rimaste intatte ma occorre trovare un’altra collocazione sicura e definitiva.

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“L’infinito” di Giacomo Leopardi. Foto tratte da BibliotecheBologna

La mostra “L’infinito. Gli autografi di Giacomo Leopardi da Visso a Bologna” presso la Sala dello Stabat Mater dell’Archiginnasio è organizzata dai Beni Artistici e Culturali per le Marche e i Comuni di Visso e Bologna. L’ingresso è a offerta libera, i contributi raccolti saranno impiegati per la sistemazione  dei moanoscritti in territorio marchigiano.

Da sempre Bologna si distingue sia per la solidarietà e la generosità dei cittadini che per l’attenzione e la sensibilità nei confronti dell’intero panorama culturale. A Bologna è nata la più antica Università del mondo e nel 2000 abbiamo ricevuto il titolo di Capitale Europea della Cultura. Forse non è dunque un caso che questi manoscritti siano passati da qui e che di nuovo qui trovino riparo e speranza per il futuro.

Qui il video realizzato dai Vigili del Fuoco, nelle immagini il Comune di Visso ripreso da un drone dopo il terremoto.

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