ALLARME CINGHIALI IN MOLTE REGIONI E LEGGI SPECIALI

di Stefano Rimondini

cinghia imagesTroppi i cinghiali: approvate in molte Regioni leggi speciali sulla caccia

Dice Michela Nieri, presidente di Coldiretti Pistoia, Toscana. ” Coldiretti da tempo auspica che nelle aree non vocate la presenza dei cinghiali sia eradicata, per consentire alle imprese cinghia untitleddi esercitare il loro diritto ad esistere. Il piano appena approvato se non altro amplia i tempi in cui si potrà effettuare la caccia di selezione”.

Il piano di Regione Toscana, approvato, con il parere positivo dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la Ricerca Ambientale), prevede nel periodo da gennaio a dicembre 2017 (lo scorso anno il piano fu approvato a giugno) il prelievo di un numero complessivo di oltre 24.000 cinghiali in tutta la Toscana nelle aree agricole della regione (aree non vocate al cin gh imagescinghiale), che coprono una superficie pari a poco più di 1milione di ettari. Quindi quest’anno, da gennaio a dicembre, sarà possibile nelle aree a vocazione agricola la caccia di selezione al cinghiale per un tempo più lungo. Gli Atc possono sospendere tale caccia quando nelle aree vocate, soprattutto boschi, vengono previsti interventi di caccia in braccata. In questi periodi in cui viene sospeso il prelievo selettivo, nelle aree non vocate è comunque possibile la caccia al cinghiale in forma singola o con la tecnica della girata.

Chi ha a cuore l’ambiente nella sua complessità, cingh imagessa bene che avere cinghiali scorrazzare su strade o nei campi coltivati non porta nulla di buono – conclude la Nieri – Occorre, è quel che diciamo da tempo, una politica che riporti a numeri compatibili i selvatici. L’alternativa è avere abbandono di produzioni e calo di ricchezza, non sviluppo”.

Nel Veneto potranno essere cacciati con il fucile a pallettoni oppure con arco e freccia. Senza alcun limite temporale. Non è quindi necessario sottostare al calendario venatorio, ma sarà possibile organizzare battute dodici mesi l’anno. Non è una concessione per deliziare gli amanti della doppietta, ma un cin cin images0WGH2ZNOpiano di controllo del cinghiale. Negli ultimi dieci anni c’è stato un moltiplicarsi fuori controllo di questi animali in tutto il Veneto e in particolare nel parco dei Colli Euganei.

Una collina blindata per permettere le battute di caccia al cinghiale. È quello che è accaduto domenica 22 e domenica 29 gennaio a Borgo d’Ale, provincia di Vercelli, Piemonte: il Comune per queste giornate ha ordinato la chiusura, sia al traffico veicolare, sia ai pedoni di tutte le strade comunali e vicinali nella zona collinare, fino ai confini con i comuni di Maglione, Cossano, Azeglio e Alice Castello. Luoghi storici, devastati dai troppi ungulati.

CON I CINGHIALI NON SI SCHERZA ! (VEDI VIDEO)

 

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2 comments

  1. Perchè noi uomini dobbiamo decidere in che quantità o numero devono vivere gli animali selvatici e non,quando siamo noi i peggiori infestatatori,inquinatori,assassini, della terra, noi che abbiamo sfruttato per la nostra avidità le risorse,la vita, non ci auto regolamentiamo e siamo in miliardi sul pianeta? Perchè visto che siamo l’animale piu’ dannoso in assoluto ,non forniamo di fucile a pallettoni tutti gli animali e lasciamo che la natura faccia il suo corso?se non la smettiamo di riprodurci,non ci saranno piu’ animali,ne piante da ammazzare,dobbiamo smetterla, di rubare il cibo agli animali,e costringerli ad avvicinarsi a noi per mangiare.Dobbiamo rispettarli non fare le battute di caccia.Facciamo meno figli, allora ci saà spazio per tutti

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