UN UOMO, DUE RUOTE, TANTI RECORD

di Stefano Rimondini

IMG_3253Non sarà come attraversare gli Stati Uniti coast  to coast, che in qualche modo ho fatto anni fa, in quattro settimane, mixando auto con aereo, ma ho sempre sognato di percorrere l’Italia da nord a sud, dalla Vetta d’Italia, Casere, sopra Bolzano, fino a Palizzi Marina sotto Reggio Calabria. Ho conosciuto un uomo che l’ha fatto a metà luglio, due settimane fa!   In bicicletta!!  In 59 ore 42 minuti!!!   1500 chilometri!!!!  ultracy 2017-08-04-PHOTO-00000006

In tale tempo probabilmente io non riuscirei nemmeno con l’auto, ad essere in due ed alternandosi alla guida. E quest’uomo, Angelo Piselli, ha realizzato tale record in bicicletta, oltre all’andata e ritorno ultracy 2017-08-04-PHOTO-00000005in sei giorni e mezzo  ( il  record precedente era di Paolo Aste , altro superman, in sette giorni e qualche ora) .  Non nuovo a questo genere di imprese, aveva realizzato tre anni fa il record di traversata Ventimiglia-Trieste-Ventimiglia 1460,3 km in 64 ore e 23 minuti. Angelo Piselli ha  53 anni e vive a Verucchio (Rimini) con la moglie Beatrice e le figlie Angelica e Margherita. Lavora alla ultracycling Radiografia_ginocchioPolizia Municipale dell’Unione Rubicone (Cesenatico Savignano sul Rubicone Gatteo ed altri paesi sul famoso fiume) dove peraltro è Vice Comandante. Corre in bici da una quindicina  di anni dopo una serie di infortuni alle ginocchia per il football e fratture del femore a seguito di incidente moto. E un ginocchio, il destro, è una protesi in titanio… Sembra proprio che i limiti siano solo nella mente.

ultracycling AAA_DSC0944-150x150La prima cosa che ho chiesto è quanto ha dormito. Mi ha serenamente raccontato che si è sdraiato nel camper al seguito per tre volte, due ore in tutto, e una volta ha pure fatto una doccia, oltre a mangiare. Poi a Reggio Calabria ha dormito sei ore prima di intraprendere la via del ritorno, ultracy 2017-08-04-PHOTO-00000009peraltro più dura proprio perché in salita. Solo nell’ultima tappa infatti ha superato un dislivello di oltre 3800 metri. Non ha fatto uso di dopanti ovviamente e si è alimentato in corsa, oltre che nelle tre brevi soste, con prodotti dietetici opportunamente selezionati. Il fabbisogno giornaliero per uno sforzo del genere è di oltre 12.000 calorie. Ogni momento, poi, era buono per spalmarsi abbondantemente di creme protettive. E per i bisogni corporali era necessario usare il camper a seguito. Ogni evacuazione lato strada o in corsa sarebbe stata penalizzata dagli omologatori con 15 minuti di sosta. Ci ha ultracycling AAA_DSC0895-150x150precisato che nelle ultime ore il sonnoultracycl 2017-08-04-PHOTO-00000007 si è fatto sentire, e qualche sbandatina c’ è stata ma tutto era sotto controllo. Se si lavora sodo, dice,  per raggiungere gli obiettivi che ci si è prefissati, i risultati arrivano. Non importa la tua età, cosa hai passato prima di praticare questo sport, questa o quell’altra scusa. Le parole chiave sono IMPEGNO, DEDIZIONE  e DETERMINAZIONE.

 È curioso sapere che per l’ultracycIing esiste un’associazione che regolamenta e omologa l’attraversamento in bicicletta degli Stati con percorsiultracycling Angelo3 minimi di almeno 600 km. E la regina di queste avventure è proprio la RAAM, Race Across America, la traversata degli Stati Uniti coast  to coast, oltre 5000 chilometri da realizzare in meno di 12  giorni. Angelo Piselli, si sta preparando per affrontare questa sfida. Ha tutta la nostra ammirazione…

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