E’ nata l’associazione “DIStranoi APS”!!!

L’Associazione “Distranoi Aps” è nata dall’idea di alcune mamme di bambini con DSA per fornire assistenza e consulenza ai bambini ed alle famiglie, anche a chi non ha la disponibilità economica sufficiente per garantire ai bambini il supporto di tutor, logopedisti, psicologi o aiuto compiti.

L’Associazione prevede inoltre momenti di ascolto e confronto attraverso uno “sportello informativo” gratuito presso il centro “Katia Bertasi” in via Fioravanti 22 a Bologna e promuove conferenze e consulenze con professionisti preparati che tratteranno le varie problematiche che i bambini con DSA e le loro famiglie possono trovarsi ad affrontare a scuola.

blog4E’ previsto per venerdì 29 Novembre alle ore 17,15 l’incontro gratuito “DISCALCULIA riflessioni sulla personalizzazione delle strategie” presso il centro “Katia Bertasi”.

In tale occasione il Prof. Davide Marsale docente di scuola secondaria e formatore CNIS ci accompagnerà in un avvicinamento inedito alla discalculia, sottolineando l’importanza delle emozioni come veicolo di apprendimento ed offrendo indicazioni pratiche per aiutare gli alunni ad affrontare problemi matematici.

Abbiamo incontrato la Presidente dell’Associazione Irene Ottani per chiarire meglio alcuni punti:

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  • Ciao Irene, puoi spiegarci com’è nata “DIStranoi APS”? Da quale idea?

L’idea di DIStranoi APS è maturata nel corso degli anni, da quando ho ricevuto la diagnosi per i miei figli, quando ancora non esisteva la legge. Avevo bisogno di informazioni e non sapevo a chi chiedere. Ho deciso di cominciare a cercare le mie risposte in rete, e sono entrata in contatto con quello che io definisco una “selva oscura” Fatta di pregiudizio, paura, vergogna, scetticismo e disinformazione. Ho cercato altri che stessero vivendo il mio bisogno di capire ed è nato un gruppo social “Distranoi “ che nel corso del tempo è diventato “DSA Insieme per capire” Sono passati gli anni, abbiamo imparato tante cose, le leggi, le questioni burocratiche, le strade da seguire, non hanno segreti per noi, ma soprattutto abbiamo avuto modo di conoscere la paura, il senso di solitudine e il bisogno di chiarezza che sentono le famiglie quando ricevono una diagnosi di DSA per il proprio figlio. Dopo tanti anni di lavoro in rete è emersa l’esigenza di fare qualcosa per il territorio, per dare un aiuto più strutturato, per essere davvero vicini alle persone. L’incontro con persone che a diverso titolo conoscono bene i Disturbi di Apprendimento e che condividono l’idea che sia necessario agire per il bene dei ragazzi, per il loro e il nostro futuro, ha fatto il resto. Dopo una estate di lavoro organizzativo, è nata l’Associazione: ogni giorno, siamo a disposizione e cerchiamo di dare ascolto e aiuto a chi si rivolge a noi.

  • Cosa si deve fare quando si nota una che un bambino o ragazzo non riescono bene a scuola nonostante lo studio?

Non si deve trascurare di valutare la possibile presenza di un Disturbo Specifico di Apprendimento per attivare quanto necessario ad aiutarlo a gestire le difficoltà sostenendo in questo modo la sua fiducia in se stesso e nelle sue capacità e mettendolo in grado di portare avanti con successo il percorso formativo.

  • E’ vero che avete uno sportello ad accesso gratuito per poter fornire tutte le informazioni necessarie ai genitori che si trovano in questa situazione?

Si è vero, ogni mercoledì pomeriggio siamo a disposizione presso i locali del centro “Katia Bertasi”.

  • E’ prevista una “consulenza” anche per gli insegnanti?

Certo, gli insegnanti sono esperti in didattica ma qualche volta si trovano in difficoltà perché ogni ragazzo ha caratteristiche proprie che potrebbero anche non corrispondere a quelle degli altri ragazzi con DSA che hanno conosciuto. Siamo a disposizione per aiutarli a trovare strade diverse con i ragazzi e con le loro famiglie con le quali, alle volte, si creano incomprensioni che ostacolano la collaborazione reciproca, indispensabile per il successo del progetto

  • E’ vero che all’associazione possono rivolgersi anche famiglie che non possono permettersi economicamente il supporto necessario per favorire l’apprendimento dei figli?

Si, certo Studiamo insieme percorsi sostenibili per dare ai bambini e ragazzi tutto quello che serve. Il nostro motto è “nessun bambino deve dire: non ho avuto la possibilità”

  • Che tipo di contributo possiamo offrire all’Associazione “DIStranoi”? Come possiamo fare una donazione?

In questo momento è attiva una campagna di raccolta fondi, visibile all’indirizzo gofundme/f/dsa-senza-limiti. Questo rende la donazione molto semplice, ma se si preferisce si può donare tramite bonifico. Sul nostro sito è possibile trovare tutte le informazioni necessarie. Cerchiamo il contributo di tutti per fornire ai ragazzi un aiuto competente da parte di esperti. Solo in questo modo sarà possibile aiutarli a trovare le strategie utili per superare le difficoltà e valorizzare i loro tanti talenti.

Grazie molte Irene per le tue parole di risposta.

Per maggiori informazioni si può visitare il sito: www.distranoi.org oppure la pagina Facebook: DIStranoi APS.

Vi aspettiamo all’incontro di venerdì 29 Novembre e… passate parola! 😉

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